La sensazione parte sempre dallo stomaco,
ma i brividi dalle scapole,
decisi e sicuri,
fino alle braccia.
E i peli che si drizzano.
Poi è qualcosa che scende,
qualcosa che non ha ne tempo ne storia.
Non ha dimensione, forma o colore.
È semplicemente l’adesso.
Perchè ogni momento di solitudine vive
da solo.
Unico ed istantaneo,
come ad enfatizzare se stesso.







ma sei quasi più bravo di me e del nonno Valerio a scrivere!
mum
Da: mamma su febbraio 22, 2012
alle 1:03 pm